Confronto tra classici e neoclassici

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Confronto tra classici e neoclassici

Confronto tra classici e neoclassici

Gli economisti classici si distinguevano da quelli neoclassici per una moltitudine di motivi e in particolare per il diverso oggetto di studio e per il punto di partenza dell’analisi.

Di seguito trovate un breve confronto tra classici e neoclassici con le loro caratteristiche fondamentali:

I CLASSICI :

  • Oggetto di studio:

    La forza e i vincoli economico-produttivi nelle diverse epoche storiche e indagine della realtà

  • Punto di partenza dell’analisi economica:

    Produzione

  • Tipo di indagine:

    Macroeconomica, c’è un osservazione e un analisi del sistema

  • Metodo di indagine:

    Metodo induttivo: dall’osservazione di singoli elementi si creano delle connessioni e in seguito la generalizzazione del tutto.

  • Visione generale:

    Economia è una scienza sociale, nell’indagine e nell’approccio classico c’è un scarso utilizzo della matematica

  • Visione dell’uomo e della società:

    L’individuo ha una determinata collocazione sociale, la società è divisa in determinate classi sociali

  • Valore:

    Valore-lavoro

  • Distribuzione:

    Rappresenta un problema esistente, causa conflitti tra la classi sociali

 

  • “Laissez faire”:

    Programma sostanziale di lavoro, linea fondamentale di condotta

I NEOCLASSICI:

  • Oggetto di studio:

    Comportamento soggettivo e osservazione dei fenomeni e dei comportamenti dei diversi agenti economici

  • Punto di partenza dell’analisi:

    Consumo dei beni e concetto di utilità

  • Tipo di indagine:

    Microeconomica, osservazione nel dettaglio, del singolo

  • Metodo di indagine:

    Metodo deduttivo: partendo da dei postulati universali si trova una regola generale

  • Visione generale:

    Linguaggio rigoroso e evidente ricorso alla matematica, l’economia viene vista come scienza esatta

  • Visione dell’uomo e della società:

    L’uomo diviene soggetto puramente economico (homo economicus), che può essere venditore o compratore

  • Valore:

    Valore utilità

  • Distribuzione:

    Grazie all’armonia del sistema non c’è il problema della distribuzione, inoltre non c’è lo sfruttamento del lavoro

  • “Laissez faire”:

    Dogma assoluto

Per quanto riguarda l’economia neoclassica uno dei maggiori esponenti fu Vilfredo Pareto, nato a Parigi il 15 luglio 1848. Pareto è stato uno dei maggiori rappresentati dell’indirizzo marginalistico.

Uno dei maggiori esponenti dell’economia classica è stato invece Adam Smith, nato a Kirckaldy il 5 giungo 1723 viene considerato il padre della scienza economica per aver fornito un quadro generale delle forze che determinavano la ricchezza delle nazioni, delle politiche economiche più adatte per permettere uno sviluppo e una crescita.

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