L’architettura nella Preistoria

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinyoutubetumblr

L’architettura nella Preistoria

L'architettura nella Preistoria

Complesso megalitico di Stonehenge, risalente al periodo tra il 3100 e il 1500 a.C, composto da pietre alte 4 metri e pesanti 50 tonnellate. Secondo molti studiosi il complesso fungeva da osservatorio astronomico.

I primi esempi di architetture in pietra costruite dall’uomo risalgono all’Età Neolitica.

Tali architetture consistevano in enormi pietre infisse nel terreno in modo da comporre determinate strutture e o allineamenti nel territorio. A causa delle loro grandi dimensioni vengono chiamate più comunemente architetture megalitiche.

In età Neolitica, è bene ricordarlo, l’uomo aveva lasciato i ripari naturali e il nomadismo per stabilirsi in insediamenti stabili costruiti prevalentemente con legni o altri materiali facilmente deperibili con il tempo.

Tuttavia ci sono pervenuti anche delle costruzione, indirizzate all’epoca ad uso collettivo, fatte in sasso. Tali costruzioni avevano, molto probabilmente una funzione rituale e sacra oppure che servissero come luoghi di sepoltura.

Alcune costruzioni erano legate all’osservazione del cielo e dei suoi fenomeni: il movimento degli astri consentiva infatti di regolare il lavoro agricolo, inoltre erano oggetto di culto.

Le principali architetture megalitiche si distinguono in tre tipi:

  • cromlech: sequenza di dolmen disposti in cerchio.

    L'architettura nella Preistoria

  • dolmen: costituiti da 3 lastre principali: due verticali e una orizzontale che fungeva da piano di copertura. I dolmen erano di solito luoghi di sepolture collettive.

    L'architettura nella Preistoria

  • menhir: pietre verticali incastrate nel terreno che delineavano aree sacre o luoghi di sepoltura.

    L'architettura nella Preistoria

Tra i tre tipi di architetture primitive il dolmen è il sistema costruttivo più antico, denominato anche sistema trilitico, proprio poiché composto da tre elementi in pietra (due piedritti e l’architrave).

Un interessante curiosità è il meccanismo attraverso il quale i monoliti venivano conficcati nel terreno:

1. Per trasportare i monoliti venivano utilizzate delle slitte formate da tronchi d’albero.

L'architettura nella Preistoria

2. Nel luogo prescelto venivano scavate delle grandi buche dentro le quali venivano fatti scivolare i massi che mantenevano una certa stabilita grazie all’elevata profondità della buca.

L'architettura nella Preistoria

3. Per sollevare la lastra di copertura sulla sommità dei piedritti venivano utilizzati dei terrapieni riempiti fino all’altezza voluta.

L'architettura nella Preistoria

4. La lastra veniva portata sopra il terrapieno e fatta scivolare sui piedritti.

L'architettura nella Preistoria

5. Il dolmen veniva infine liberato dal terrapieno che era servito per sollevare la lastra orizzontale.

L'architettura nella Preistoria

Home 

Contatti

 

Forse ti può interessare anche: LA PITTURA RUPESTRE NELLA PREISTORIA

Potrebbe anche interessarti:

Lascia un commento