Le immagini simboliche dell’arte

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedinyoutubetumblr

Le immagini simboliche dell’arte 

Le immagini simboliche dell'arte

Le immagini simboliche dell’arte utilizzate dai pittori o dagli scultori possono essere oggetti,piante,frutti o figure simboliche. Di seguito ne trovate alcune tra le più utilizzate:

Agnello: simbolo di Cristo nel ruolo di vittima del sacrificio. Rappresenta in particolare l’innocenza e la mitezza.

Albero: elemento con radici salde nel terreno ma che si rivolge al cielo, è quindi simbolo del legame tra vita terrena e divina ma è anche segno della rinascita e della croce.

Acqua: fonte di distruzione (elemento che purifica e porta nuova vita) o sorgente di vita (secondo molti a miti delle origini).

Aquila: segno di regalità, rappresenta essenzialmente la supremazia e la forza vittoriosa sul male. Simbolo di azione purificatrice nell’epoca cristiana.

Asino: espressione di nobiltà secondo i popoli dei territori mediorientali e in Palestina. L’attuale significato negativo che gli attribuiamo deriva dalla concezione greca antica (simbolo di ignoranza e cocciutaggine).

Aureola: rappresentazione di sacralità, rappresentato sempre come cerchio luminoso sopra i capi dei Santi.

Balena: assume generalmente due significati: uno positivo di rinascita e iniziazione e uno negativo di insidia e di disonestà.

Bilancia: simbolo di giustizia,strumento regolatore del comportamento secondo la giusta misura. Nella religione Cristiana è conferita al Supremo Giudice che pesa le anime.

Bue: simbolo di servitù e forza mansueta. È generalmente attribuito all’Evangelista Luca.

Caduceo: emblema che viene attribuito a Ermes, il messaggero degli dei. Questo bastone a cui sono attorcigliati simmetricamente due serpenti simboleggia il principio di equilibrio tra elementi opposti.

Cane: simbolo di fedeltà,dedizione e vigilanza. Nella mitologia può rappresentare il guardiano-sorvegliante dell’aldilà.

Caverna: luogo di contatto con forze arcane e pericolose da cui si può fuggire affrontando un percorso di purificazione o di rinascita. Sin dall’antichità è anche un luogo sicuro per nascondere refurtive o tesori.

Cedro: per la resistenza e la durezza della pianta da cui deriva simboleggia l’incorruttibilità.

Centauro: mezzo cavallo e mezzo uomo rappresenta la duplice natura dell’uomo, animale e sovrannaturale. Assume quindi il significato di dominio degli impulsi o al contrario di abbandono ai desideri.

Cervo: nella religione cristiana è il rappresentante della ricerca di purificazione spirituale dell’anima.

Chiave: simboleggia lo strumento per raggiungere la conoscenza o il potere.

Chimera: essere di origine fantastica con sembianze di capra,leone e serpente, rappresenta le capacità spaventose della terra e del mare.

Chiocciola: simbolo della luna e di rinnovamento stagionale (alcune volte può rappresentare anche la resurrezione di Cristo).

Cigno: figurazione della purezza e simbolo di Cristo sulla croce. In età medievale assunse l’accezione negativa di ipocrisia.

Ciliegia: simbolo della passione e del sacrificio (rosso sangue).

Civetta: uccello che ha una visione tale da permettergli di vedere nel buio, nella notte infatti nell’antica Grecia era simbolo di conoscenza razionale delle cose (che va oltre le apparenze). Recentemente ha assunto l’accezione negativa di malaugurio.

Colomba: simbolo di speranza, pace e amore. Nell’iconografia della religione cristiana rappresenta lo Spirito Santo.

Conchiglia: simbolo di nascita e fertilità. Nella religione cristiana è il simbolo dei pellegrini in quanto allusione al viaggio (per mare verso la Terra Santa).

Coniglio: in quanto animali piccoli e indifesi rappresentano la fiducia di Dio. Nell’antichità era un simbolo di fecondità (ancora oggi ci sono dei modi di dire riferiti alla veloce procreazione di questi animali) e se posto ai piedi di Maria denota la sconfitta delle presunzioni terrene.

Corallo: secondo la mitologia greco è stato creato dal sangue di Medusa e serve come amuleto per scacciare le forze del male.

Cornucopia: particolare vaso a forma di corno, generalmente ornato di fiori, contiene frutti e doni di vario genere, è quindi simbolo di abbondanza.

Delfino: figura associata a Poseidone, dio del mare secondo la mitologia greca. Per la religione etrusca trasportano le anime nel regno dei morti mentre secondo l’iconografia cristiana rappresenta, alcune volte Gesù Salvatore.

Drago: animale immaginativo simbolo di Lucifero e del caos nell’iconografia cristiana. In Cina è invece il simbolo dell’imperatore.

Edera: pianta sempreverde che simboleggia l’immortalità dell’anima successivamente alla morte del corpo.

Ermellino: animale agile e dal pelo bianco, simbolo di innocenza e purezza morale. Molto spesso lo troviamo in opere con figure regali o ecclesiastiche.

Farfalla: insetto che esprime leggerezza e fragilità, simboleggia l’anima umana.

Fenice: uccello in grado di risorgere dalle proprie ceneri, simboleggia infatti l’immortalità e la rinascita ciclica.

Fiore: simbolo di bellezza giovanile e energia vitale, può anche rappresentare la fugacità delle bellezze terrene.

Fiume: simbolo di rinnovamento e di purificazione a causa del continuo scorrere delle acque.

Fuoco: elemento fondamentale ma anche distruttivo, da una parte aiuta l’uomo a sopravvivere (lo riscalda e fa luce) dall’altra può distruggere e uccidere. Nella simbologia cristiana rappresenta l’Inferno.

Giardino: luogo di bellezza e di gran cura del dettaglio simboleggia la Vergine Maria o il paradiso.

Giglio: simbolo di purezza e alcune volte sono proposti come esempio della fede in Dio.

Grifone: creatura mistica con il corpo di un leone e la testa e le ali dell’aquila, rappresentato come dominatore assoluto di terra e aria. Può rappresentare anche l’unione di saggezza e forza.

Labirinto: simbolo del percorso intricato e difficile che bisogna percorrere per giungere a un determinato obiettivo.

Leone: segno di forza e superbia, simbolo dell’Evangelista Marco, molto spesso è situato a difesa di luoghi sacri.

Libro: fonte di sapienza e simbolo essenziale per molte religione in quanto ne esprime la dottrina.

Luna: associata sin dall’antichità alla figura femminile, che illumina dall’alto.

Liuto: strumento musicale, se viene rappresentato con le corde rotte è un simbolo di morte.

Mandorlo: uno dei primi alberi che fiorisce, simboleggia la vigilanza.

Mela: simbolo del peccato e del desiderio. Il frutto posto nelle mani di Gesù (bambino) significa che si prende su di sé i peccati del mondo.

Melagrana: nella religione cristiana è simbolo del martirio (rosso) mentre i semi rappresentano l’unità della Chiesa.

Noce: rappresentazione simbolica di anima e corpo. Il guscio (duro e resistente; corpo) difende la parte essenziale, il frutto; l’anima).

Nodo: simbolo di unione nella società. Molte volte significati legati al fatto di sciogliere o legare qualcosa.

Occhio: simbolo della conoscenza spirituale. Se situato all’interno di un triangolo o circondato da raggi luminosi simboleggia la Trinità e l’onnipresenza divina.

Olivo: nell’antica Grecia fu simbolo di vittoria, nell’antica Roma divenne raffigurazione della dea della pace e nel Cristianesimo è collegato all’olio che purifica e nutre.

Palma: simbolo di vittoria, un suo ramo rappresenta l’eternità e il martirio.

Pastore: custode e guida del gregge, iconograficamente rappresenta Cristo che guida i fedeli e li protegge nel loro cammino.

Pavone: simbolo di vanità e superbia

Pecora: animale indifeso e impotente davanti al nemico, simboleggia l’umanità.

Pegaso: cavallo alato nato, secondo la mitologia Greca dal collo tagliato di Medusa. Simboleggia l’ispirazione poetica e l’unione di vitalità e spiritualità.

Pera: simboleggia l’umanità che discende da Eva.

Perla: per la sua forma è associata alla perfezione, generalmente simboleggia la luna e la figura femminile.

Pesce: simbolo di Cristo e dell’Eucarestia.

Ruota: simbolo del cosmo e della rotazione ciclica.

Serpente: simbolo delle forze malefiche, animale ingannatore e astuto.

Sfinge: figura con corpo di leone e testa umana, rappresenta spesso l’enigma e l’ottusità.

Sole: nell’iconografia cristiana rappresenta la resurrezione e l’immortalità.

Specchio: simbolo della vanità ma anche della conoscenza di se stessi.

Strada: simbolo di destino e buona sorte.

Uccello: simboleggia l’anima umana ma anche il desiderio di staccarsi e abbandonare la vita terrena e avvicinarsi alla sfera spirituale.

Unicorno: animale fantastico che indica purezza e forza.

Uovo: simbolo di nascita, realizzazione e resurrezione (risveglio della fertilità).

Uva e vite: simbolo dell’Eucarestia, rappresenta il sangue di Cristo. Indica i  parte anche il lavoro dell’uomo nel cammino spirituale.

Zucca: simbolo di resurrezione, peculiarità dei pellegrini.

 

Home

Contatti

Le immagini simboliche dell’arte: i numeri, clicca qui…

 

 

Potrebbe anche interessarti:

Precedente La Prima Repubblica italiana Successivo Il simbolismo dei numeri nell'arte

Lascia un commento