Le tipologie testuali

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Le tipologie testuali

Le tipologie testuali

 

 

 

 

 

 

 

 

I tre elementi che definiscono la struttura di un testo sono il contenuto (insieme di informazioni che l’autore intende trasmettere) , la forma (fisionomia stilistica) e lo scopo.

Tali caratteristiche distinguono delle tipologie di testi ben precisi:

Il testo descrittivo

Questo tipo di testo ha lo scopo di informare il destinatario sulle caratteristiche peculiari (spazio,tempo,ambienti,persone,..) di un determinato argomento oggetto della comunicazione.
Per raggiungere tale scopo viene adottato un lessico preciso e ricco, con un’attenta scelta di dati e un strutturazione del discorso organizzata. La sintassi si presenta perlopiù con preposizioni brevi e funzionali al discorso.
In alcuni casi troviamo anche delle opinioni o dei giudizi dello scrittore che cercano di stimolare la curiosità e le emozioni del lettore.

Gli esempi più evidenti (tra i molti presenti) di testi descrittivi sono le voci enciclopediche e le guide turistiche.

Il testo narrativo

Questo testo espone al lettore le dinamiche dello svolgimento di una precisa vicenda o di una serie di vicende che possono essere reali o immaginarie.
La principale questione a cui risponde è: “cosa è successo?”.
Quando non ha particolari ricerche stilistiche il testo narrativo propone gli eventi secondo un ordine cronologico, ovvero dall’inizio alla fine (fabula). Se invece lo scrittore vuole far provare determinate emozioni al lettore potrà disporre i fatti in un intreccio narrativo, che non corrisponde alla successione logica e razionale degli eventi (flashback,…).
Questo tipo di narrazione rispetta generalmente la regola delle cinque W (dall’inglese W questions) ovvero:

-Who (Chi)

-What (cosa è successo)

-When (quando)

-Where (dove)

-Why (perché)

Il lessico può variare molto passando da uno prettamente sobrio e imparziale a uno più accesso. Un altra importante caratteristica la si può individuare nella possibilità da parte dello scrittore di aggiungere personaggi (principali e secondari) caratterizzandoli da un punto di vista caratteriale e fisiologico o più in generale di inserirli in un determinato ambito socio-culturale e proporre discorsi indiretti o diretti tra di loro.

Il testo informativo

Lo scopo principale di questo tipo di testo è quello di fornire al lettore delle informazioni o dei dati ben precisi. Per assolvere questo compito deve essere preciso e esaustivo, nonché comprensibile.
Volendo anche a questo tipo di testi si può applicare la regola delle cinque W citata precedentemente. Degli esempi di testi informativi sono i dépliant, gli avvisi e alcuni articoli di giornale con scopi puramente informativi. Il lessico è semplice e chiaro inoltre può disporre di rappresentazioni grafiche quali immagini, grafici o altro.

Il testo regolativo

Questo testo contiene divieti, regole, istruzioni, norme o prescrizioni che contengono un messaggio in grado di influenzare il comportamento del ricevente o a imporre determinate azioni. Il lessico è quindi chiaro e comprensibile, comunque rigoroso con termini specialistici spiegati. Alcuni esempi sono i manuali d’istruzione, i fogli illustrativi dei medicinali o i testi di legge.

Il testo argomentativo

Questo testo ha come scopo quello di presentare le idee dello scrittore in una forma particolare, convincente e persuasiva, in modo da convincere il lettore.
Il testo propone argomenti razionali intrisi di capacità di convincimento grazie all’uso di figure retoriche precise. Esso è quindi finalizzato al sostegno di una determinata tesi tramite la presentazione di prove e elementi certi. Alcuni esempi sono i testi pubblicitari, i testi politici,… Attraverso la ridicolizzazione dei testi con argomenti differenti o verso coloro che li hanno supportati oppure attraverso l’elenco dei vantaggi della nostra posizione. Tali testi ricorrono molto spesso ai connettivi testuali come ad esempio quindi,perciò, siccome, conseguentemente,…

I testi argomentativi possono essere divisi in base ai metodi di ragionamento impiegati, che possono essere:

– argomentazione deduttiva: da premesse generali si ricavano prove a sostegno di ciò che si sostiene.

– argomentazione induttiva: dalla presentazioni di innumerevoli casi ed esempi si ricava una conclusione generale.

– argomentazione analogica: vengono presentati una serie di esempi simili al problema in questione, dove è già nota una conclusione generale, e per analogia si ricavano prove a sostegno di ciò che si deve dimostrare.

 

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